MARZIA GIAMMARCO: "IO HO L'ENDOMETRIOSI"

Mi chiamo Marzia ho 39 anni, ho l' endometriosi, probabilmente da sempre diagnosticata solo fine 2007. Nel lasso di tempo trascorso dalla mia prima mestruazione alla diagnosi  sono passata sotto le mani di innumerevoli ginecologi e non solo che mi hanno ipotizzato una quantità di malattie e morbi innumerevoli, tra cui una anche mortale, ma per mia fortuna non ho mai creduto a nessuno di loro e sono andata avanti. Per cominciare il primo ciclo, arrivato per fortuna a 15 anni, 21 giorni di sanguinamento abbondante e doloroso e per più di un anno e mezzo sempre così ogni 15 giorni, piegata a letto e senza forze, ma era solo che io le avevo così" e non ci si poteva far nulla, poi da li si sono scatenate mille infiammazioni una delle quali mi ha portata a non poter nemmeno mettere l'intimo per 6 mesi, poi un altra diagnosi e accusa di essere poco attenta ai rapporti intimi, quando io il mio primo rapporto intimo l'ho avuto dopo i 18 anni!!! Poi diagnosi di ovaio policistico con operazione d' urgenza, per fortuna bloccata dalla allora primaria dell' ospedale, poi cura antibiotica troppo violenta con conseguente crisi allergica. Altra diagnosi dopo un anno e mezzo errata e altra intossicazione da farmaci tanto da sembrare una sballona per due giorni fuori dal mondo. Rinuncia totale a capire cosa avessi all'età di 21 anni, ho continuato a rendere la pillola per tantissimo tempo, quindi la  mia endo è stata per fortuna tenuta involontariamente sotto controllo, ma dopo all'incirca 6 anni sono ricominciati i guai , dolori lancinanti a prescindere il ciclo, mi hanno portato a riprendere il circolo vizioso dei ginecologi da consultare e soldi da spendere e medicine da deglutire e diete da seguire ma senza arrivare a nulla se non stremata nel 2007 incontro un gastroenterologa che mi ha preso a cuore, mi ha fatto tutti i dovuti controlli ed oltre, ha escluso qualsiasi malattia o allergia nel suo campo e mi ha fatto visitare dal ginecologo con probabile patologia di endometriosi, così costui mi ha detto che avevo l' endometriosi da almeno dieci anni se non da sempre, che mi sarei dovuta operare e così le festività natalizie di quell'anno le ho passate in un letto di ospedale e poi casa per tre mesi, mi hanno tolto l' ovaio sinistro che era una palla di 10x9 cm pieno di muco endometriale e sangue, la tuba sx, e hanno dovuto dare una ripulita ai focolai sia allo stomaco che alla vescica che all'intestino, e nonostante ciò l' operazione non è stata fatta bene in quanto questo ginecologo era da anni che operava ma era la prima volta che vedeva l'endo per cui mi ha squarciata in due lasciandomi senza speranze nè supporto e con tantissimi dolori, ma sopratutto sola. Dopo i primi periodi di disperazione per la scoperta di non poter avere figli, la perdita del lavoro e l'abbandono delle allora amicizie mi sono data da fare  e su internet ho conosciuto una donna che mi ha portato sulla strada del ginecologo giusto che ancora oggi ho come medico, mi ha rioperata per polipi endometriali e un piccolo fibroma, da allora ho avuto un solo ciclo che mi ha regalato il mio piccolo amore Flavio, definito da qualsiasi medico che ho incontrato un grandissimo miracolo, visto che avendo fatto tutte le analisi risultava che anche con la icsi non avrei mai potuto avere figli, ma la maledetta non ha lasciato in pace nemmeno lui che ha dovuto lottare per nascere per sei mesi. A luglio 2011 è nato ma l' endo è peggiorata e nel frattempo della gravidanza ha ben pensato di incollare i miei organi nella posizione in cui si sono spostati per far crescere l' utero per il feto, per cui ora sono in attesa di un nuovo intervento che porterà una nuova rivoluzione nel mio corpo che però non posso effettuare perché mi ha portato molteplici infiammazioni che non riusciamo a placare e stiamo provando contemporaneamente alla terapia dell' analogo la dieta senza glutine e latticini e assumo vari integratori, ma nonostante tutto i dolori non mi abbandonano mai, il mio cervello prova a cancellarli ma loro si fanno più forti, so di essere forte ma sono stanca di aspettare e di cercare di far capire a chi mi circonda cosa vuol dire. IO HO L'ENDOMETRIOSI e so che non mi lascerà mai ma voglio lottare con le mie compagne per almeno far si che se non noi ma chi purtroppo scoprirà di averla non dovrà sopportare ma essere curata con cognizione.