Come curare l'endometriosi


L'endometriosi affligge un numero sempre maggiore di donne e la ricerca medica in questo campo è molto attiva. Nonostante tutti gli studi effettuati fino ad oggi, non è ancora stata trovata una cura che possa definirsi risolutiva. L'endometriosi può quindi soltanto essere contenuta attraverso una terapia farmacologica per attenuarne i sintomi e cercare di rallentarne in decorso. Facciamo un approfondimento su quali sono le diverse tipologie di cure non chirurgiche per l'endometriosi.

Curare l'endometriosi con i farmaci anticoncezionali
Come curare l'endometriosi
Il metodo più utilizzato per tenere sotto controllo lo sviluppo dell'endometriosi è l'assunzione della pillola anticoncezionale. Utile soprattutto nelle donne più giovani ed in quelle in cui la malattia è ancora ad uno stato iniziale, l'utilizzo della pillola permette di ridurre il dolore durante le mestruazioni e rallenta la formazione di tessuto endometriale anomalo. Questo accade perché i farmaci anticoncezionali simulano nel corpo una situazione di gravidanza, durante la quale l'endometriosi tende a migliorare in maniera naturale. Se l'organismo non tollera la classica pillola, possono essere utilizzati in alternativa il cerotto contraccettivo o l'anello vaginale. La terapia prolungata con farmaci anticoncezionali riduce fino al 80% il rischio di formazione di nuove cisti endometrosiche e polipi endometriali.

Curare l'endometriosi con i farmaci ormonali
In alternativa ai farmaci contraccettivi esiste una terapia a base di farmaci ormonali che può aiutare a regolarizzare i livelli di ormoni prodotti dall'organismo. Sono diverse le tipologie di farmaco che possono essere prescritte, sarà il ginecologo a scegliere quella migliore valutando caso per caso i diversi pazienti.

Le più utilizzate sono i farmaci a base di Danazolo e quelli a base di antagonisti del GnRh. Entrambe le terapie provocano una condizione di finta menopausa che congela le attività di ovaie, tube ed utero. La controindicazione di questa cura per l'endometriosi è quella che possono facilmente svilupparsi alcuni fastidi tipici della menopausa come vampate di calore, aumento di peso e secchezza vaginale. Questa categoria di farmaci incide anche in maniera sensibile sullo stato emotivo della donna, aumentando il rischio di stati depressivi.

Curare l'endometriosi con gli antinfiammatori e gli antidolorifici
La terapia a base di antidolorifici è prevista per tutti i livelli di endometriosi. Il dolore durante il ciclo mestruale o in corrispondenza dell'ovulazione è un sintomo comune a tutte le donne affette da endometriosi e provoca un grave disagio nella vita di tutti i giorni. I farmaci antinfiammatori non hanno un particolare effetto sullo sviluppo della malattia ma permettono di vivere in maniera più serena ed evitano che l'endometriosi diventi ancora più invalidante per la paziente.

Curare l'endometriosi con l'alimentazione
Seguire un corretto regime alimentare può aiutare a tenere sotto controllo l'endometriosi. E' stato dimostrato che alcuni cibi provocano un eccessivo innalzamento del livello ormonale o una variazione dell'ambiente uterino. In particolare, sarebbero da evitare i latticini, i cibi grassi e la carne rossa (anche se bio), aumentando invece il consumo di cibi freschi, leggeri e di frutta e verdura di stagione. Recenti studi hanno dimostrato che inserire nella dieta un buon livello di acidi grassi ed Omega-3 (anche tramite integratori alimentari) può sia rallentare la formazione di tessuto endometriale che ridurre i livelli di prostaglandine nell'organismo.

Curare l'endometriosi in modo naturale
Sono tantissime le terapie a base naturale per curare l'endometriosi. Questo tipo di cure hanno per la maggior parte lo scopo di tenere sotto controllo il dolore e di regolarizzare i livelli ormonali dell'organismo. Per seguire correttamente una cura naturale per l'endometriosi occorre rivolgersi ad un medico omeopata che potrà consigliarvi su quali preparati omeopatici o fitoterapici siano più adatti al vostro organismo.

Curare l'endometriosi con l'agopuntura
Anche la medicina tradizionale cinese ci viene in aiuto quando siamo alla ricerca di una cura non medica per l'endometriosi. Attraverso l'applicazione degli aghi nei diversi punti del corpo è possibile stimolare o rallentare la produzione di ormoni ed aiutare le cellule nervose a rilassarsi, diminuendo il livello di percezione del dolore. Per ottenere buoni risultati è importante affidarsi ad un centro di agopuntura serio e certificato, che preveda una terapia specifica per l'endometriosi.

Curare l'endometriosi con la terapia psicologica
Può sembrare strano ma è stato dimostrato che la terapia psicologica può essere un grande aiuto nella cura dell'endometriosi. Questa malattia ha una forte componente emotiva oltre che fisica ed il decorso dell'endometriosi è fortemente influenzato dallo stress e dallo stato psicologico della donna. Uno stato emotivo sereno permette di gestire meglio la malattia ed i suoi sintomi, migliorando le proprie condizioni di salute anche dal lato fisico.

Prima di arrivare a dover ricorrere ad un intervento di laparotomia per curare l'endometriosi, è possibile tentare di tenere sotto controllo la malattia. La soluzione più efficace è quella di combinare tra loro le diverse forme di cure farmacologiche e naturali, per raggiungere un buon livello di equilibrio psico-fisico e rallentare il decorso dell'endometriosi.

Stefania Monari

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