PRESENTAZIONE, PROGETTO E RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE

Credo che quando si intraprende un progetto personale sia corretto presentarsi alle persone alle quali si propone.
Mi chiamo Valentina De Paolis ho 28 anni e sono di Roma.
Questo progetto dal nome IO HO L'ENDOMETRIOSI era dentro di me da moltissimo tempo proprio come l'endometriosi stessa ma ho preferito pensarci molto e bene prima di intraprenderlo.
Lavoro per una società privata,pertanto sono fuori casa dalle nove alle dieci ore al giorno.
Ho una meravigliosa bambina di cinque anni ed in molti periodi della mia vita mi sono vista costretta a fare lavori extra per far fronte alle spese e alle responsabiltà.
Un progetto è un impegno che ora io mi sono assunta per me stessa e per le tutte le donne affette da ENDOMETRIOSI.
Ho chiaramente bisogno del vostro sostegno e del vostro aiuto perchè soli non si va da nessuna parte!
Ho riflettuto per molto tempo,poi un giorno mi sono sfogata scrivendo ad un'altra donna malata di Endometriosi,poco dopo ho conosciuto di persona donne malate di Endometriosi  come me.
La mia indignazione cresceva ogni giorno di più....purtroppo i protocolli seguiti  dalle Associazioni(comunque meravigliose ed utilissime)  in questi anni non sono riusciti a far riconoscere i nostri diritti.
Ogni giorno aprivo gli occhi e la mente un pò di più e mi rendevo conto che non si può stare ad aspettare che qualcun altro riesca ad ottenere cio che io/ noi vogliamo. Ogni giorno,ogni storia letta,ogni donna con la mia stessa malattia ascoltata mi convincevo sempre di più che le battaglie vanno combattute in prima persona.
Ogni visita pagata,ogni farmaco pagato,ogni esame pagato,ogni scontrino,ogni ricevuta,la mia determinazione accresceva la mia motivazione.IO NON SONO NESSUNO,SONO UNA DONNA MALATA DI ENDOMETRIOSI COME TUTTE VOI.
Non sono neanche addentratissima in certi meccanismi,ma non mi preoccupo perchè FINALMENTE ho iniziato...e giorno dopo giorno IO HO L'ENDOMETRIOSI sta prendendo vita.
La petizione al Ministro della salute ha raccolto grazie a NOI 1000 firme in 24 ore.
In Italia siamo 3.000.000 di donne e se riflettete un secondo...con 3.000.000 di voti si va al governo ed io non ci credo che 3.000.000 di donne arrabbiate,sofferenti,deluse,danneggiate,violate non siano disposte a fare qualche sacrificio per ottenere i propri diritti.
Riflettete vi sacrificate ogni giorno,quando tollerate che qualcuno non conosca questa malattia,quando pagate le visite,fate km per arrivare da uno dei pochi medici competenti nell'ambito,quando dovete scegliere se comprare un farmaco o fare altro.... Ogni giorno sacrificate voi stesse allo Stato,alle istituzioni che non vi riconoscono,non sanno chi siete/siamo....
Io ci sto mettendo l'anima e non mi fermerò..... ma ho bisogno di voi, questa manifestazione si deve finalmente fare,è un nostro diritto di DONNE ITALIANE MALATE.
Per attirare i media,per inviare una petizione,per avere dati esatti,HO BISOGNO DI VOI.
Dobbiamo raccogliere più testimonianze e documentazioni possibili.
Il tempo ed il denaro sprecati nei dieci anni impiegati di media per ottenere una diagnosi non ce li ridarà mai nessuno,le cicatrici non andranno via.....Dobbiamo metterci la faccia! e la maglietta,scendere in piazza con la maglia IO HO L'ENDOMETRIOSI,assieme ai nostri mariti,figli,genitori chiunque abbia con noi questa malattia.
Io non sono un Associazione, Diverse donne mi aiutano ma rendetevi conto che devo scrivere lettere,pubblicare le storie,preparare un questionario che servirà per le statistiche esatte,organizzare una vendita on-line per sostenere le donne che verranno da fuori Roma.Non sono neanche una pazza,quindi sò benissimo che senza il vostro aiuto fallirò,o infine dovrò andare avanti da sola,ma l'unione fa la forza.
Stiamo male ,stiamo malissimo ma nessuno ci busserà alla porta per darci un esenzione o un collocamento protetto per il lavoro,quindi o ci battiamo noi o passeranno ancora anni........Io sono qui,sto perdendo il sonno,ci sto mettendo tutta me stessa e non mi tirerò mai indietro dovessi arrivarci da sola sotto a quel ministero. Ma rendete giustizia alle vostre sofferenze,alla vostra sopportazione,resistenza battetevi con me per i nostri diritti, Mandatemi storie,costi,spese,scontrini,ricevute,storie di malasanità,ogni volta che avete qualcosa mandatela e diffondete il blog e tutto cio che verrà pubblicato lettere,richieste,petizioni!
Avremmo l'autorizzazione per la manifestazione a Roma,ma dobbiamo arrivarci noi.
Questo progetto vi chiede aiuto,collaborazione e partecipazione.

Mi scuso per non aver ancora inserito la mia storia,ma ho preferito dar voce a voi e alla petizione.

Vi aspetto con fiducia da donna malata a donne malate.

Valentina De Paolis