#Zeropain, un selfie per dire “Io sono contro il dolore”

In italiano è “Io sono contro il dolore”, in inglese “I’m against pain”, in francese “Je suis contre la douleur”, in spagnolo “Estoy en contra del dolor” e così via. In occasione della prossima Giornata mondiale Cento città contro il dolore in programma il 27 settembre, la Fondazione ISAL lancia la campagna online #zeropain. L’obiettivo? Creare, a partire dai social network, un movimento internazionale di associazioni e di persone unite dal comune impegno nella lotta al dolore cronico.

Per partecipare alla campagna basta fotografarsi tenendo in mano un foglio con la scritta “Io sono contro il dolore” nella propria lingua, seguito dall’hashtag #zeropain. La foto può essere scattata in un parco, in mezzo a una piazza, a lavoro, mentre si è da soli o in compagnia, seguendo la propria fantasia. L’importante è che ogni selfie venga poi pubblicato sul proprio profilo Facebook (taggando la pagina della Fondazione ISAL) oppure su Twitter e Instagram, utilizzando l’hashtag #zeropain. 

Da Rimini a Palermo, da Roma a Milano, da Napoli a Torino, fino all’Australia, il Canada, la Colombia, la Germania, la Gran Bretagna, l’Olanda o la Spagna, #zeropain diventerà così il tag ufficiale della Giornata mondiale “Cento città contro il dolore” del 2014. E maggiore sarà la partecipazione di medici, volontari e amici della Fondazione ISAL, maggiore sarà la probabilità di rendere la campagna virale e di coinvolgere qualche “social vip”. 

Selfie dopo selfie, messaggio dopo messaggio, la speranza è che #zeropain possa far crescere l’interesse da parte dell’opinione pubblica, dell’istituzioni e dei mass media intorno al dolore cronico, alle possibilità di cura, alla necessità di finanziare la ricerca scientifica e di rendere pienamente accessibili a chi soffre farmaci e terapie.