DISSOCIANDOCI DA CERTE AFFERMAZIONI SULL'ENDOMETRIOSI RACCONTIAMO LA NOSTRA VERITA SULLA MALATTIA

Dopo aver trovato continui articoli,video,dibattiti televisi inerenti all'endometriosi ma completamente incompleti,inesatti e poco veritieri le donne affette da questa patologia,e partecipanti al progetto IO HO L'ENDOMETRIOSI hanno deciso di descrivere la malattia per quello che è realmente:


LE DONNE AFFETTE DA ENDOMETRIOSI E FACENTI PARTE DEL PROGETTO DI QUESTO BLOG SI DISSOCIANO DAL SEGUENTE VIDEO,RITENENDOLO,INCOMPLETO,FALSO IN QUANTO VIENE ASSERITO CHE L'ENDOMETRIOSI E CURABILE E MOLTO RIDUTTIVO  PER CIO CHE COMPORTA LA MALATTIA A LIVELLO FISICO/SOCIALE ECC.: https://www.youtube.com/watch?v=IP_rUumqqMM

INOLTRE SI DISSOCIANO FORTEMENTE ANCHE DALLA SEGUENTI  FRASI  SCRITTE  DALLA DOTTORESSA VALENTINA PONTELLO SUL SITO http://www.matermundi.it/702-endometriosi-quello-che-il-medico-non-sempre-dice-cio-che-e-importante-sapere.html?fb_comment_id=fbc_432236736866424_50089554_509878845768879

"La visita ginecologica con ecografia transvaginale è in grado di fare la diagnosi in molti casi"

"La diagnosi di endometriosi non dovrebbe essere vissuta come una condanna, ma può anche essere un’occasione per riscoprire uno stile di vita più salutare, per avere buona cura di sé, e per coltivare la propria autostima"

RITENENDOLE NON VERITIERE, IN QUANTO OGNUNA DI NOI HA VISSUTO ANNI DI VISITE ED ESAMI PRIMA DI GIUNGERE AD UNA DIAGNOSI

ED OFFENSIVE AFFERMANDO CHE LA DIAGNOSI DI ENDOMETRIOSI DOVREBBE ESSERE VISSUTA COME UN OCCASIONE PER RISCOPRIRE UNO STILE DI VITA PIU SALUTARE,PER AVERE UNA BUONA CURA DI SE,E PER COLTIVARE LA PROPRIA AUTOSTIMA.

Di seguito una discrezione medica da enciclopedia:


DESCRIZIONE PATOLOGIA:
L'endometriosi (da endo, dentro e metra, utero) è una malattia cronica e complessa, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, cioè l'endometrio, in altri organi quali ovaie, tube, peritoneo, vagina, intestino. Ciò provoca sanguinamenti interni, infiammazioni croniche e tessuto cicatriziale, aderenze ed infertilità. Ogni mese, sotto gli effetti degli ormoni del ciclo mestruale, il tessuto endometriale impiantato in sede anomala va incontro a sanguinamento, nello stesso modo in cui si verifica a carico dell'endometrio normalmente presente in utero. Tale sanguinamento comporta un'irritazione dei tessuti circostanti, che dà luogo alla formazione di tessuto cicatriziale e di aderenze.
L’endometriosi è spesso dolorosa (60% dei casi circa) fino ad essere invalidante, con sintomi molto caratteristici: dolore pelvico cronico, soprattutto durante il ciclo mestruale, in concomitanza con lo stesso o durante l'ovulazione, dolore ovarico intermestruale, dolore all’evacuazione. Quando lo stadio di endometriosi porta ad un aumento importante del tessuto, può aversi l'infiammazione e l'infezione causata dalle isole endometriosiche con conseguente aumento della temperatura corporea durante il periodo mestruale.
Ci sono anche altri sintomi, non meno significativi: il dolore durante l'atto sessuale o post-coitale (64%), infertilità (30/35%), aborti spontanei, affaticamento cronico, aumento di infiammazione a carico delle mucose, colite, periodi di stitichezza alternati a diarrea. Questi ultimi sintomi vengono molto spesso associati ad una diagnosi di colon irritabile in quanto i sintomi sono simili tra loro, ma in presenza di endometriosi la sintomatologia presenta un andamento ciclico, legato appunto alle fasi ormonali del periodo mestruale.
Talvolta l’endometriosi è riscontrabile anche in sede intestinale e vescicale, sui legamenti utero sacrali, nel setto retto vaginale, nelle tube. Nel caso di endometriosi vescicale, i sintomi sono quelli tipici di infiammazione e cistite o anche di incontinenza senza che risultino infezioni batteriche o virali a carico della vescica. La loro ricorrenza ciclica è un elemento determinante per distinguerne le cause.
La paziente può inoltre manifestare menorragia (mestruazione abbondante), metrorragia (perdita di sangue al di fuori della mestruazione) o entrambe. È abbastanza comune la dismenorrea. Occorre prestare attenzione, infine, a sintomi strani che si presentano in modo catameniale (cioè, in corrispondenza delle mestruazioni): epistassi, ematuria ed ematochezia.
 Si può ottenere una diagnosi certa dell'endometriosi sia con esami non invasivi accurati quali la risonanza magnetica nucleare, le visite ginecologiche e rettali e gli esami ematici specifici alla ricerca dei marcatori della malattia quali il CA-125 ed il CA-19.9. A volte è anche necessaria un'indagine esplorativa in anestesia generale: la laparoscopia. Questo esame è importante, oltre che per fare la diagnosi, anche per studiare l'endometriosi e per trattare terapeuticamente (asportazione del tessuto, vacuolizzazione e lisi delle aderenze) la malattia e le sue complicanze ripristinando la normale anatomia della pelvi femminili

FRASI TRATTE DALLE NOSTRE STORIE PER DIMOSTRARE COS'è L'ENDOMETRIOSI E COSA REALMENTE COMPORTA, RIPORTATE CON IL FINE DI DIMOSTRARE LA VERITA PER LA QUALE CI DISSOCIAMO DA CERTE DICHIARAZIONI:

"poi crescendo i vari ginecologi che non si sono mai accorti di niente, mi hanno fatto prendere per tanti anni la pillola dicendo che avevo solo le ovaie microcistiche."

" Per anni mi son sentita dire che ero ipocondriaca. Poi ho avuto una grossa emoraggia. Svenivo di continuo"

" dopo una visita, in vero, molto approssimativa mi disse che erano sbalzi ormonali e decise di farmi smettere la pillola che prendevo dall'età di 16 anni. Così la smisi ma, in capo a un  mese, i dolori centuplicarono. Così mia madre, stavolta infuriata, mi accompagnò da un'altro professionista poi da un'altro ancora ma la diagnosi non mutava..."massì è la crescita, sono gli ormoni, ha preso la pillola..." e una sfilza di "cavolate" di questo genere,"

" Nessuno capiva niente. Iniziarono mille visite... e problemi sul lavoro ("secondo me è solo depressa"...)"

" Ho 32 anni e la mia prima diagnosi di endometriosi l’ho avuta andando in camera operatoria a causa dei dolori pelvici con un primo intervento nel 2005. La sintomatologia però è iniziata dal 2001"

" A 13 anni, ho cominciato ogni settimana ad andare in pronto soccorso e le risposte erano sempre: “beva tanto sono delle coliche”"

"Signorina,Lei può avere tutto come niente.....faccia questa ecografia transvaginale e se c'è qualcosa togliamo l'utero così non la sento più lamentarsi"."

E non proseguo....però vi chiedo dov 'è la prima parte del PRIMO MEDICO CHE DIGNOSTICAL'ENDOMETRIOSI SUBITO E DICE CHE SI CURA????

ALTRE FRASI CHE DIMOSTRANO CHE CHE I SINTOMI NON SONO SOLO DOLORI DURANTE IL CICLO E CHE L'ENDOMETRIOSI NON è UN OPPORTUNITA IN ALCUN CASO:

" Non ho mai avuto problemi di forti dolori dovuti al ciclo,stavo male e vomitavo"

"Dolore nell'atto della defecazione con periodi di dissenteria, costretta a mangiare alimenti che mi mandano in colica per non avere periodi di stipsi. Ho dolore alle gambe fisso, con mancata sensibilità alla coscia sinistra. Dolore costante all'osso sacro. Insomma, convivo da sempre con il dolore cronico."

" Passavo ore in bagno con difficoltà di urinare o ad andare ad evacuare,"

" dopo aver cambiato ben 13 ginecologi,decisi di andare su internet e digitare uno ad uno i sintomi che avevo e tutti mi riportavano ad una sola parola,endometriosi."

"Feci analisi, risonaze,tac,ecografie....girai molti ospedali, ma nessuno capiva cosa poteva essere,e mi dissero anche che ero esaggerata e mi lamentavo troppo e l'unica che mi capi'era mia madre che diceva loro che ero una ragazza che sopportava bene il dolore e nn ero miracolosa e che quindi avavo qualcosa che nn andava.Mi hanno rigirata in tutti i modi per cercare di capire,e intanto il tempo passava....."

"l a mia endometriosi è arrivata al 4 stadio con complicanze,ricostruzione del retto,tube danneggiate, e altri tumori che vagavano nel mio corpo e chissa forse anche il mio rene sx ora,"

" sono arrivata ad eseguire 6 interventi,tra cui 3 laparoscopie operative,un'applicazione di stent ureterale,1 resezione del sigma retto e un altro ed ultimo intervento che e' stato svolto nel 2010 con eradicazione completa endometriosi-un'altra resezione del colon-retto con stomia per 1 mese-reimpianto uretero-vescicale,annessioctomia sinistra e colicistectomia,perche' tra le altre cose la mia povera colicisti non lavorava piu' per via delle cure ormonali"

" Tutto il tratto finale dell'intestino non funzionava più ho fatto altri interventi per mettere un neuro stimolatore sacrale per stimolare i nervi che, dopo troppi interventi pesanti, si erano lesionati e quindi non facevano muovere l'intestino. Lo stesso ora mi serve anche per la vescica che a causa dell'ematoma, del rinnesto, del linfocele si è prolassata nella cupola in alto a sinistra e non si svuota del tutto. Quindi le lezioni di cateterismo mi sono riservite perchè devo farne tre al giorno."

" I miei ureteri, o meglio ciò che c’è al posto dei miei ureteri, sono stati presi dall’endo e stanno scendendo, non posso fare un’altra operazione perché i reni sono troppo piccoli e non c’è posto per riattaccarli. Sono piena di endo, e di dolori. Le cure non fanno nulla. Per fare le visite faccio 350 km, spese su spese, sola la pillola mi costa 56 euro al mese. Pago il viaggio, pago le visite, pago le eco. Non posso essere rioperata il mio destino è la dilaisi"

". vista l'urgenza mi programmano un intervento chirurgico. 16/02/2009 intervento in laparoscopia, 5 ore, conclusioni: ENDOMETRIOSI STADIO IV  adesiolisi, asportazione cisti ovarica destra e sinistra, ovarosospensione bilaterale, asportazione di nodulo di endometriosi peritoneale della fossa paracolica destra e del legamento largo di sinistra, asportazione di voluminoso nodulo di endometriosi posteriore,asportazione di nodulo di endometriosi utero-vescicale, salpingectomia sinistra. Praticamente nulla!! Il 21/02/2009 vengo dimessa e il 23/02/2009 ritorno al pronto soccorso con fortissimi dolori alla pancia e al rene tanto da vomitare ben 2 volte talmente avevo male, inizialmente non hanno notato nulla che non andasse e mi rispediscono a casa dicendomi di stare assolutamente a riposo,sentivo delle perdite abbondanti ma non hanno nemmeno controllato, vabbè... prima di andare via incontro un'infermiera che mi ha assistito dopo l'intervento e le racconto tutto, non appena arrivo a casa sento ancora forti perdite tipo emorragia, do un'occhiata ma del sangue nemmeno traccia, solo liquido chiaro abbondante, ho passato la giornata con mille assorbenti e asciugamani ma continuavo a bagnare senza sosta, mi chiamano dall'ospedale la sera stessa(grazie all'infermiera che ho incontrato) e mi dicono di andare subito da loro la mattina seguente, vado, mi visitano a mi fanno un uro tac dove scoprono che l'uretere di destra non era comunicante con la vescica per cui l'urina usciva dalla vagina: 3 intervento. 25/02/2009 altre 3 ore di intervento chirurgico, in laparotomia per reimpianto ureterale destro con stend, credimi, ero a pezzi in soli pochi mesi 3 interventi uno dietro l'altro, la via vita era distrutta nessuno capiva che era tutto dovuto alla malattia,"

"un altro intervento sempre nella vescica nel 2012 il mio 8 intervento una isterectomia, ora sono qui ancora con dolori fortissimi devo subire il mio 9 intervento con resezione intestinale ma quando finirà?"

"A questo punto a giugno 2013 mi opero per la seconda volta con diagnosi: endometriosi del peritoneo pelvico e dei legamenti utero sacrali bilateralmente – sactosalpinge bilaterale. Con l’intervento mi asportano un nodulo endometriosico retro cervicale e legamenti uteroscacrali bilaterali e salpingectomia bilaterale. Questo significa che oltre alla malattia e al IV stadio sono tecnicamente sterile…non avendo più le tube! Non è stato facile e non lo è tutt’ora ma continuo a sperare che prima o poi in un modo o in un altro il mio sogno si avveri:"

" ad un dolore vero e proprio che mi costringeva a rimanere seduta in bagno con la vescica in posizione di urinare per non svenire dal dolore ma parlavo al vento..... batteri nelle urine non se ne trovavano ma tutti continuavano a prescrivermi antibiotici su antibiotici dal più generico al più specifico (ne avrò cambiati più di venti,per la salute del mio stomaco il tutto accompagnato da aulin,orudis,sinflex,toradol... Molto presto si aggiunsero improvvise fitte dolorosissime al retto,spesso mi costringevano a torcermi sul letto anche per ore."

QUESTE SONO SOLO BREVI FRASI TRATTE DALLE STORIE DI OGNUNA DI NOI E VI CHIEDO,DOV'è LA PARTE CHE L'ENDOMETRIOSI SI CURA,O QUELLA DOVE LA DIAGNOSI DOVREBBE ESSERE VISSUTA COME UN OPPORTUNITA??????


Valentina De Paolis
e le DONNE del progetto" IO HO L'ENDOMETRIOSI"